Cosa significa compostabile?
Il termine “compostabile” si riferisce alla capacità di un materiale di essere decomposto attraverso il processo di compostaggio, che è una forma di decomposizione aerobica controllata. Nell’ambito del compostaggio, i materiali compostabili possono essere scomposti in compost, un materiale ricco di nutrienti che può essere utilizzato come fertilizzante per il suolo.


Quali vantaggi hanno i materiali compostabili?
I materiali compostabili includono spesso sostanze naturali come amido di mais, cellulosa, carta, cartone, e altri materiali organici. È importante notare che la compostabilità di un materiale dipende da vari fattori, tra cui la composizione chimica del materiale, le condizioni del processo di compostaggio e il tempo necessario per la decomposizione.
Quando i materiali sono compostabili, possono essere smaltiti in impianti di compostaggio, dove vengono sottoposti a condizioni ottimali per il processo di decomposizione. In questo modo, i materiali compostabili possono contribuire a ridurre l’accumulo di rifiuti e promuovere pratiche più sostenibili nella gestione dei rifiuti. Tuttavia, è importante che i materiali compostabili siano smaltiti in impianti di compostaggio appropriati e non nell’ambiente, poiché le condizioni naturali potrebbero non essere sufficienti per una decomposizione completa.
Quali sono i materiali compostabili?
I materiali compostabili sono spesso di origine naturale e possono essere decomposti attraverso il processo di compostaggio. Alcuni esempi comuni di materiali compostabili includono:
- Carta e cartone: prodotti di carta e cartone sono spesso compostabili. Questi possono includere scatole, cartoni per bevande e contenitori di carta;
- Fibre naturali: materiali come il cotone, la lana e la canapa sono compostabili;
- Alimenti organici: scarti alimentari, come gusci di frutta, verdure, gusci d’uovo e fondi di caffè, sono compostabili;
- Amido di mais e materie plastiche biodegradabili: alcuni tipi di plastica a base di amido di mais o altri polimeri naturali sono compostabili. Tuttavia, è importante notare che la compostabilità di alcune materie plastiche può variare a seconda delle condizioni ambientali;
- Fogli e posate di materie plastiche compostabili: alcune posate e utensili in plastica possono essere compostabili, ma le condizioni e i tempi di decomposizione possono variare;
- Fogli di fibra di cellulosa: fogli compostabili realizzati da materiali come la fibra di cellulosa possono essere utilizzati per imballaggi e contenitori;
- Prodotti di legno non trattato: il legno non trattato può essere compostabile, ma le vernici o i trattamenti chimici possono influire sulla sua compostabilità.

Le nostre materie compostabili

Cartoncino accoppiato a bioplastica (PLA)

Foglia di palma

Bioplastica (PLA)

Bioplastica cristallizzata (CPLA)

Polpa di cellulosa
DOMANDE FREQUENTI
Per un materiale compostabile, la sua effettiva decomposizione dipende dalle condizioni ambientali, dalla presenza di ossigeno e da altri fattori specifici al processo di compostaggio. Inoltre, non tutti i prodotti compostabili possono essere smaltiti correttamente a livello domestico, e potrebbe essere necessario utilizzare impianti di compostaggio industriali per garantire una decomposizione adeguata.
Lo smaltimento dei prodotti compostabili dipende dalle infrastrutture disponibili nella tua area. Ecco alcune opzioni generali:
– Compostaggio domestico: se hai un compostaggio domestico, molti prodotti compostabili, come scarti alimentari, carta, cartone e materiali simili, possono essere smaltiti attraverso questo processo. Assicurati che i prodotti siano etichettati come “compostabili” e seguine le istruzioni del produttore;
– Raccolta differenziata: in alcune comunità, esiste un servizio di raccolta differenziata che include contenitori specifici per i materiali compostabili. I rifiuti raccolti vengono poi inviati a impianti di compostaggio;
– Punti di raccolta specifici: alcune aree metropolitane o comunità offrono punti di raccolta specifici per i materiali compostabili. Puoi verificare se ci sono punti di raccolta dedicati nella tua zona.
– Impianti di compostaggio: in molte regioni, esistono impianti di compostaggio che accettano i materiali compostabili. Contatta le autorità locali o i servizi di gestione dei rifiuti per informazioni sulla posizione degli impianti di compostaggio nella tua area;
– Smaltimento nei rifiuti organici: in alcune località, i rifiuti organici, compresi i materiali compostabili, vengono raccolti separatamente e inviati a impianti di compostaggio o altri siti di gestione appropriati.
È importante notare che le pratiche di smaltimento dei materiali compostabili possono variare a seconda della tua località. Verifica le regole locali e contatta le autorità locali o i servizi di gestione dei rifiuti per ottenere informazioni specifiche sulla gestione dei materiali compostabili nella tua zona.
Le differenze principali tra “compostabile” e “biodegradabile” riguardano i processi di decomposizione e gli ambienti specifici in cui avvengono. Più nello specifico:
Compostabile:
Definizione: Un materiale compostabile è in grado di degradarsi attraverso il processo di compostaggio, che è una forma di decomposizione controllata aerobica.
Destinazione: I materiali compostabili sono progettati per essere smaltiti in impianti di compostaggio, dove vengono scomposti in compost, un materiale ricco di nutrienti utilizzabile come fertilizzante.
Condizioni specifiche: Il compostaggio richiede condizioni specifiche, come la presenza di ossigeno, umidità e una giusta combinazione di materiali organici. Non tutti i materiali compostabili si degradano efficacemente nel compostaggio domestico.
Biodegradabile:
Definizione: Un materiale biodegradabile è in grado di essere scomposto da microrganismi (batteri, funghi, ecc.) in sostanze più semplici, come acqua, anidride carbonica e composti organici.
Destinazione: I materiali biodegradabili possono degradarsi in vari ambienti, inclusi suolo, acqua e aria, senza la necessità di compostaggio. Tuttavia, la velocità e l’efficacia della decomposizione possono variare a seconda delle condizioni ambientali e della composizione del materiale.
Ambienti di decomposizione: La biodegradazione può verificarsi in una vasta gamma di ambienti, compresi i siti di discarica, ma può richiedere più tempo rispetto al compostaggio.
In sintesi la biodegradabilità si riferisce alla capacità di un materiale di degradarsi naturalmente in vari ambienti mentre la compostabilità implica un processo di decomposizione specifico e controllato. Quindi non tutti i materiali biodegradabili sono compostabili mentre tutti i materiali compostabili sono biodegradabili.
Per determinare se un materiale è biodegradabile o compostabile, puoi seguire questi suggerimenti:
Etichette e simboli
Biodegradabilità
Alcuni prodotti potrebbero riportare l’etichetta “biodegradabile”. Tuttavia, è importante notare che questa etichetta può essere utilizzata in modo generico e non sempre specifica il contesto o l’ambiente di decomposizione.
Compostabilità
Cerca etichette specifiche che indichino la compostabilità del materiale. Ad esempio, potresti vedere etichette con il logo “OK Compost” o “BPI Certified Compostable”, che indicano che il materiale è stato certificato come compostabile da organizzazioni riconosciuteIstruzioni del produttore:
Verifica le istruzioni del produttore sul prodotto o l’imballaggio. Le istruzioni dovrebbero indicare se il materiale è biodegradabile o compostabile e fornire indicazioni su come smaltirlo correttamente.
Composizione del materiale
Informazioni sulla composizione del materiale possono essere utili. Ad esempio, materiali come l’amido di mais o la cellulosa sono spesso utilizzati in prodotti compostabili.
Standard di certificazione:
Alcuni materiali compostabili sono certificati secondo standard specifici. Verifica se il materiale ha ottenuto certificazioni riconosciute, come quelle dell’Associazione degli Industriali del Compostaggio (Biodegradable Products Institute – BPI) o della certificazione europea “EN 13432” per prodotti compostabili.
Ricerca online:
Puoi cercare informazioni online sulla biodegradabilità o compostabilità di un materiale specifico. Tuttavia, fai attenzione a fonti affidabili e verificate.
Ricorda che le definizioni e le regolamentazioni possono variare da regione a regione, quindi potrebbe essere utile informarsi sulle normative locali e sulle pratiche di smaltimento nella tua zona. In caso di dubbi, contatta il produttore o le autorità locali dei rifiuti per ottenere informazioni specifiche sul materiale che desideri smaltire.
Ci sono diversi marchi e standard di certificazione riconosciuti che attestano la compostabilità di un prodotto. Ecco alcuni di essi:
– BPI (Biodegradable Products Institute): il marchio BPI è un’organizzazione senza scopo di lucro negli Stati Uniti che certifica la compostabilità di prodotti. I prodotti con il logo BPI sono progettati per degradarsi in impianti di compostaggio industriale;
– EN 13432: la norma europea EN 13432 stabilisce i requisiti per l’imballaggio che può essere considerato compostabile e biodegradabile. I prodotti che soddisfano questa norma sono spesso etichettati di conseguenza;
– Seedling logo (European Bioplastics): questo logo è utilizzato da European Bioplastics e indica che il prodotto è compostabile secondo le norme europee. Gli impianti di compostaggio dovrebbero essere in grado di smaltire correttamente i prodotti contrassegnati con il logo Seedling;
– OK Compost (TÜV Austria): OK Compost è un marchio di certificazione rilasciato da TÜV Austria e indica che un prodotto può essere compostato in modo sicuro in un impianto di compostaggio industriale;
– AS 5810 (Australian Standard for Compostable Plastics): questo standard australiano specifica i requisiti per i materiali e i prodotti compostabili. I prodotti che soddisfano gli standard AS 5810 possono essere certificati come compostabili;
– DIN-Geprüft (DIN CERTCO): DIN CERTCO è un organismo di certificazione tedesco. I prodotti compostabili che soddisfano gli standard tedeschi possono essere contrassegnati con il marchio “DIN-Geprüft”;
– Compostable in Accordance with ASTM D6400 (American Society for Testing and Materials): la norma ASTM D6400 è uno standard americano per la compostabilità di materiali biodegradabili. I prodotti che seguono questo standard possono essere etichettati come “Compostable in Accordance with ASTM D6400”.
Prima di acquistare prodotti compostabili, cerca questi marchi di certificazione sulle etichette dei prodotti o sulle informazioni fornite dal produttore. La presenza di uno di questi marchi suggerisce che il prodotto è stato sottoposto a test rigorosi e che è probabile che si degradi in modo sicuro in condizioni di compostaggio specifiche.
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